Che animale produce il Cashmere?

Che animale produce il Cashmere?

Il Cashmere è probabilmente la lana più pregiata e lussuosa che esista. A renderla così rinomata e preziosa concorrono, insieme alle eccezionali proprietà di resistenza, morbidezza e capacità di isolamento termico, la sua provenienza e il suo processo di raccolta e selezione manuale.
Scopriamo cos'è la lana Cashmere e come viene lavorata.

Cos’è la lana Cashmere?

Il Cashmere è una tipologia di lana estremamente pregiata che si ricava da fibre naturali molto fini e delicate, tanto da sembrare al tatto seta.
Il nome Cashmere deriva da una regione situata tra l’India settentrionale e il Pakistan, anticamente denominata Kashmir, nella quale ha avuto origine la sua produzione. Attualmente, solo una piccola parte della produzione mondiale di Cashmere proviene dalla regione da cui ha ereditato il nome.
Le fibre di Cashmere si ottengono esclusivamente dal sottopelo di una particolare razza di capra, la cosiddetta capra Hircus, che viene allevata soprattutto sugli altopiani della Mongolia, della Cina, dell'Iran, dell'Afghanistan, della Turchia e dell'India..
Tra questi Paesi le capre che producono il Cashmere di migliore qualità vivono nella Mongolia Interna, una regione nota per il clima decisamente freddo e rigido e soggetta ad ampie escursioni termiche. Per queste ragioni climatiche, le capre Hircus sviluppano un doppio mantello composto da:

  • vello primario (giarra), costituito da peli lunghi e robusti che proteggono dall’acqua e dagli agenti atmosferici il sottopelo morbido e soffice;

  • vello secondario (duvet), caratterizzato da peli finissimi, una sorta di lanugine corta che ha eccezionali proprietà termoisolanti tali da mantenere le capre al caldo d’inverno e lasciando traspirare la loro pelle d’estate.

Il pelo di questa capra si distingue per l’elevata finezza delle sue fibre (14 – 15 µ), per la loro lunghezza e uniformità.

Come viene prodotta?

Il processo di produzione del Cashmere inizia in una precisa stagione dell'anno, la primavera, nello specifico durante la stagione della muta, nel momento in cui le capre perdono in modo naturale il loro pelo.
La maggior parte delle fibre viene raccolta attraverso un processo manuale di pettinatura molto complesso e difficoltoso. Dopodiché le fibre vengono separate dai peli grossolani della giarra, il vello primario, selezionate e suddivise in base alla qualità, allo spessore, alla lunghezza e al colore. Questa fase è denominata degiarratura: più la degiarratura è ben realizzata e più il prodotto finale sarà puro, senza peli neri e giarre. Successivamente la fibra di Cashmere di alta qualità, composta esclusivamente dal cosiddetto duvet, viene lavata e pulita.
Infine, si passa alla tintura e alla filatura delle fibre in pregiatissimi filati destinati alla produzione di ricercati capi d’abbigliamento, come i nostri Cains Moore.

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